Controller per pompe EC 531

Monitoraggio e controllo in un’unità singola

EC 531 è una soluzione onnicomprensiva per il controllo e il monitoraggio delle stazioni di pompaggio di acque reflue dotate di una o due pompe. Offre controlli intuitivi e monitoraggio attraverso galleggianti o controllo avanzato con un segnale continuo di livello. EC 531 è inoltre dotato di un VFD (Variable Frequency Drive, variatore di frequenza) che include controllo PID e BEP (Best Efficiency Point, Punto di miglior efficienza): questi permettono un risparmio energetico e dei costi delle attrezzature.

Vantaggi principali
  • Opera come un’unità di controllo e monitoraggio indipendente
  • Minimizza i costi operativi e il consumo energetico
  • Aumenta la disponibilità delle stazioni di pompaggio
  • Facilità di utilizzo e configurazione con quadro integrato per l’operatore
  • Supporta tutti gli aspetti dei calcoli LCC (Life Cycle Cost, costo del ciclo di vita)

Applicazioni principali
  • Monitoraggio e controllo delle stazioni di pompaggio per acque reflue municipali
  • Vede allarmi, stato delle pompe e tendenze
  • Monitoraggio avanzato che include funzionalità di registro degli arresti anomali
  • Controllo manuale delle pompe e cambio delle impostazioni
Caratteristiche principali

Tutte le funzionalità di cui hai bisogno sono integrate nel controller per pompe EC 531: monitoraggio delle condizioni delle apparecchiature, ottimizzo e riduzione dei rischi di traboccamenti, di costi energetici, di pulizia e così via. EC 531 offre accesso immediato ad allarmi, stato della pompa, informazioni di livello e tendenze, sia in loco che da remoto. Include inoltre funzionalità che prevengono i tempi di fermo e gli allagamenti.

Il controller per pompe EC 531 può essere usato con una o due pompe.

Il controller è dotato di un display grafico che offre un’interfaccia utente completa. Il rilevamento di livello nel pozzo può essere effettuato utilizzando interruttori a galleggiante o un sensore 4-20 mA.

Porta di comunicazione RS‑485 per inviare e ricevere informazioni da dispositivi periferici attraverso l’interfaccia Modbus, che offre:

  • Minore I/O necessario
  • Numero ridotto di cablaggi
  • Accesso a dati addizionali attraverso dispositivi esterni
Principali parametri di controllo
  • Setpoint di livello, anche in differita
  • Velocità del cambio di livello
  • Livelli di funzionamento casuali
  • Controllo tariffa
  • Tempo massimo di funzionamento
  • Logica di controllo VFD, che include calcoli di flusso, setpoint giornalieri, setpoint notturni e velocità di inversione della pompa regolabile
  • BEP (punto di miglior efficienza)
  • Comunicazione dei dati:
    Comunicazione attraverso il protocollo Modbus (RTU / TCP) con altri sistemi di telemetria o SCADA
    Tavole di riferimento incrociato per I/O e registro per offrire una configurazione efficiente della comunicazione
    Supporto di comunicazione Ethernet
Punto di miglior efficienza (BEP)
Esempio di BEP (punto di migliore efficienza)

EC 531 integra funzionalità della logica di controllo BEP (punto di miglior efficienza). Il BEP è il punto in cui la pompa lavora alla massima efficienza. In questo punto, il flusso entra e lascia la pompa con la quantità minima di separazione di flusso, turbolenza e altre perdite.

L’uso della pompa il più vicino possibile al suo BEP comporterà meno stress e usura, aumentando l’affidabilità e la durata della pompa stessa.

All’avvio, il controller EC 531 eseguirà una serie di calcoli del flusso massimo rispetto alla frequenza di esecuzione, per determinare la frequenza ottimale per il funzionamento delle pompe. Questo ciclo di test si ripete con un intervallo di tempo preselezionato.

Altri vantaggi dell’eseguire il controllo della pompa in base alla logica di controllo BEP:

  • Costi di gestione minori
  • Minori carichi idraulici sui componenti meccanici
  • Meno stress sui cuscinetti e minori vibrazioni all’albero
  • Meno rumore udibile
  • Minore ricircolo in aspirazione (questo riduce anche il rischio di intasamento della pompa).
Applicazioni
  • Acque reflue commerciali senza scarico dei WC
    Le acque reflue commerciali senza scarico dei WC includono scarichi e acque reflue grigie.
  • Acque reflue domestiche senza scarico dei WC
    Le acque reflue domestiche senza scarico dei WC includono scarichi e acque reflue grigie.
  • Controllo delle inondazioni
    I cambiamenti climatici sfidano la prevenzione delle catastrofi naturali. Quando l’acqua scorre sul terreno in grandi volumi, la gamma completa di pompe Sulzer offre soluzioni affidabili, economiche ed efficienti per il controllo delle inondazioni.
  • Serbatoio di ritenzione delle acque pluviali
    I serbatoi di ritenzione delle acque pluviali agiscono come depositi durante i periodi di elevate precipitazioni. Ciò è sempre più importante poiché le aree diventano più sviluppate, ricoperte con superfici dure quali tetti, strade e parcheggi che non possono assorbire l’acqua piovana. Quando si implementano i serbatoi di ritenzione delle acque pluviali, si possono utilizzare la gravità o delle pompe per offrire un flusso continuo ridotto nel sistema fognario. La competenza di Sulzer consente di evitare picchi di carichi idraulici e di limitare le sollecitazioni sui sistemi fognari esistenti.
  • Smaltimento dei rifiuti domestici provenienti dai servizi igienici
    Lo smaltimento delle acque di scarico domestiche provenienti dai servizi igienici comprende tutte le acque di scarico dei servizi igienici o delle proprietà residenziali.
  • Smaltimento di rifiuti commerciali provenienti dai servizi igienici
    Le acque reflue commerciali provenienti dai servizi igienici comprendono tutte le acque di scolo scaricate dai WC presenti in proprietà commerciali, industriali o pubbliche.
  • Sollevamento iniziale dei depuratori
    Il sollevamento iniziale dei depuratori riceve le acque reflue municipali dalle stazioni di pompaggio di rete. Installate in pozzi a secco o a immersione, le pompe inoltrano i liquami a un impianto di trattamento per la purificazione finale. A causa della mancanza di filtri nella maggioranza delle stazioni di pompaggio, i materiali difficili, come prodotti sanitari fibrosi e imballaggi, sono una minaccia costante per i tempi di attività.
  • Stazione di pompaggio delle acque meteoriche
    Durante le precipitazioni intense, le stazioni di pompaggio delle acque meteoriche apportano grandi volumi d’acqua a bassa prevalenza alle acque superficiali o alle fognature. Facendo parte da molto tempo del sistema di contenimento delle alluvioni, queste stazioni sono sempre più coinvolte nelle strategie di adattamento climatico messe in atto dalle città costiere vicino al livello del mare.
  • Stazione di pompaggio in entrata
    Le stazioni di pompaggio in entrata sono in qualche maniera simili alle stazioni di pompaggio terminali più grandi. A seconda della profondità della fognatura in entrata, la prevalenza di sollevamento può variare da 2 a 30 metri. Per evitare carichi d’urto idraulici, che incidono negativamente sul processo biologico, le stazioni spesso utilizzano in parallelo azionamenti a velocità variabile e/o svariate pompe.
  • Stazioni di pompaggio di rete
    Le stazioni di pompaggio di rete raccolgono le acque reflue da abitazioni e schemi comunali. Installate in pozzi a secco o in immersione, le pompe inviano le acque reflue a una stazione di pompaggio finale. Poiché la maggioranza delle stazioni di pompaggio non sono equipaggiate con filtri, le pompe devono far fronte a materiali difficili quali articoli sanitari fibrosi e da imballaggio.
  • Stazioni di pompaggio in uscita
    Le stazioni di pompaggio in uscita sono necessarie quando il livello dell’impianto di trattamento è inferiore a quello che riceve l’acqua. Questo è particolarmente vero quando si scarica in un fiume, il cui livello può salire durante forti piogge o periodi di alluvione, oppure nel mare, dove il livello varia con la marea. Le stazioni di pompaggio in uscita potrebbero anche essere necessarie per compensare le crescenti perdite da attrito che si presentano in un tubo ad alto flusso in uscita, ad esempio nei tubi a lunga uscita in mare.
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