Unità di controllo di temperatura e infiltrazioni tipo ABS CA 462

Contribuisce a rilevare perdite e cambi di temperatura

Il CA 462 è progettato per supervisionare e rilevare la temperatura e le perdite nelle pompe e nei miscelatori. L’amplificatore è alloggiato in un involucro adatto al montaggio su guida DIN standard. L’unità è disponibile con due tipi di alimentazione, 24 V CC o 110-230 V AC.

Caratteristiche principali
Il CA 462 è progettato per supervisionare rilevare e le perdite e la temperatura nelle pompe e nei miscelatori.
L’amplificatore è alloggiato in un involucro adatto al montaggio su guida DIN standard.

L’unità è disponibile con due tipi di alimentazione, 24 V CC o 110-230 V AC.

Per minimizzare i rischi di falsi allarmi l’errore di perdita deve essere rilevato per una durata di circa 10 secondi.

Per semplificare il montaggio l’unità è dotata di connettori a innesto.

L’unità ha uscite separate di allarmi per temperatura e perdite.

Il CA 462 è anche dotato di uscita relè del teleruttore principale che agisce in base al tipo di allarme, con opzione di ripristino manuale.

Un adattatore Xylem MiniCas è inoltre incluso nel kit.
Caratteristiche tecniche
  • Monitoraggio perdite con 10 secondi di ritardo dell’allarme
  • Ampia gamma di resistenza, 0-100 kOhm
  • Monitoraggio temperatura
  • Ampia gamma di temperature, da −20 a +50 °C (−4 a +122 °F)
  • Massimo carico in uscita relè allarme 250 V AC, 3 A
  • Massimo carico relè blocco pompa 250 V AC, 6 A
  • Connessione attraverso connettori a innesto
  • Montaggio su guida DIN
Caratteristiche tecniche
Soglia di rilevazione delle perdite (±10 %) < 100 kOhm
Soglia di ingresso della temperatura (±10 %) > 3.3 kOhm (PTC / Klixon)
Ritardo allarme perdite Circa 10 secondi
Temperatura d’esercizio −20 a +50 °C (−4 a +122 °F)
Temperatura di stoccaggio −30 a +80 °C (−22 a +176 °F)
Grado di protezione IP20, NEMA: Tipo 1
Materiale carcassa Polifenilenossido e policarbonato
Montaggio Guida DIN da 35 mm
Categoria d’installazione CAT II
Classe di inquinamento 2
Tasso di propagazione della fiamma V0 (E45329)
Umidità 0-95 % di umidità relativa senza condensazione
Dimensioni A × L × P: 108 × 70 × 58 mm (4.25 × 2.76 × 2.28 pollici)
Tensione 16907006: 110-230 V AC
16907007: 18-36 V CC, SELV o Classe 2
Fusibile Max 10 A
Sezione fili morsetti Utilizzare unicamente cavi in rame (Cu). Anima flessibile di sezione 0.2 - 2.5 mm2, lunghezza spellatura 8 mm
Coppia serraggio morsetti 0.56 - 0.79 Nm (5-7 lbs-in)
Consumo energetico < 5 W
Massimo carico relè di allarme 250 V AC 3 A
Carico max. relè di blocco pompa 250 V AC 6 A
Altitudine Max 2’000 m s.l.m. o 6’562 piedi s.l.m.
Conformità CE, CSA, C/US, UL
Applicazioni
  • Acque reflue commerciali senza scarico dei WC
    Le acque reflue commerciali senza scarico dei WC includono scarichi e acque reflue grigie.
  • Acque reflue domestiche senza scarico dei WC
    Le acque reflue domestiche senza scarico dei WC includono scarichi e acque reflue grigie.
  • Controllo delle inondazioni
    I cambiamenti climatici sfidano la prevenzione delle catastrofi naturali. Quando l’acqua scorre sul terreno in grandi volumi, la gamma completa di pompe Sulzer offre soluzioni affidabili, economiche ed efficienti per il controllo delle inondazioni.
  • Serbatoio di ritenzione delle acque pluviali
    I serbatoi di ritenzione delle acque pluviali agiscono come depositi durante i periodi di elevate precipitazioni. Ciò è sempre più importante poiché le aree diventano più sviluppate, ricoperte con superfici dure quali tetti, strade e parcheggi che non possono assorbire l’acqua piovana. Quando si implementano i serbatoi di ritenzione delle acque pluviali, si possono utilizzare la gravità o delle pompe per offrire un flusso continuo ridotto nel sistema fognario. La competenza di Sulzer consente di evitare picchi di carichi idraulici e di limitare le sollecitazioni sui sistemi fognari esistenti.
  • Smaltimento dei rifiuti domestici provenienti dai servizi igienici
    Lo smaltimento delle acque di scarico domestiche provenienti dai servizi igienici comprende tutte le acque di scarico dei servizi igienici o delle proprietà residenziali.
  • Smaltimento di rifiuti commerciali provenienti dai servizi igienici
    Le acque reflue commerciali provenienti dai servizi igienici comprendono tutte le acque di scolo scaricate dai WC presenti in proprietà commerciali, industriali o pubbliche.
  • Sollevamento iniziale dei depuratori
    Il sollevamento iniziale dei depuratori riceve le acque reflue municipali dalle stazioni di pompaggio di rete. Installate in pozzi a secco o a immersione, le pompe inoltrano i liquami a un impianto di trattamento per la purificazione finale. A causa della mancanza di filtri nella maggioranza delle stazioni di pompaggio, i materiali difficili, come prodotti sanitari fibrosi e imballaggi, sono una minaccia costante per i tempi di attività.
  • Stazione di pompaggio delle acque meteoriche
    Durante le precipitazioni intense, le stazioni di pompaggio delle acque meteoriche apportano grandi volumi d’acqua a bassa prevalenza alle acque superficiali o alle fognature. Facendo parte da molto tempo del sistema di contenimento delle alluvioni, queste stazioni sono sempre più coinvolte nelle strategie di adattamento climatico messe in atto dalle città costiere vicino al livello del mare.
  • Stazione di pompaggio in entrata
    Le stazioni di pompaggio in entrata sono in qualche maniera simili alle stazioni di pompaggio terminali più grandi. A seconda della profondità della fognatura in entrata, la prevalenza di sollevamento può variare da 2 a 30 metri. Per evitare carichi d’urto idraulici, che incidono negativamente sul processo biologico, le stazioni spesso utilizzano in parallelo azionamenti a velocità variabile e/o svariate pompe.
  • Stazioni di pompaggio di rete
    Le stazioni di pompaggio di rete raccolgono le acque reflue da abitazioni e schemi comunali. Installate in pozzi a secco o in immersione, le pompe inviano le acque reflue a una stazione di pompaggio finale. Poiché la maggioranza delle stazioni di pompaggio non sono equipaggiate con filtri, le pompe devono far fronte a materiali difficili quali articoli sanitari fibrosi e da imballaggio.
  • Stazioni di pompaggio in uscita
    Le stazioni di pompaggio in uscita sono necessarie quando il livello dell’impianto di trattamento è inferiore a quello che riceve l’acqua. Questo è particolarmente vero quando si scarica in un fiume, il cui livello può salire durante forti piogge o periodi di alluvione, oppure nel mare, dove il livello varia con la marea. Le stazioni di pompaggio in uscita potrebbero anche essere necessarie per compensare le crescenti perdite da attrito che si presentano in un tubo ad alto flusso in uscita, ad esempio nei tubi a lunga uscita in mare.
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